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Se hai un’impresa turistica, senz’altro, sei in una posizione di grandissimo vantaggio. L’Italia, in questo momento malgrado sia in grande difficoltà, con buona pace delle sue zone disastrate da eventi naturali prevedibili e non prevedibili, resta “La” meta dei grand tour (nell’accezione di pratica di educazione all’ “uso del mondo”) e, quindi, miniera generosa di risorse economiche. E’ un settore, quello del Turismo, che insieme a pochi altri può generare benessere, ma attenzione: ci vuole abilità, studio e determinazione.

Come promesso prima dell’estate, ecco alcuni consigli per affrontare la crisi nel settore Turismo.

Visto che questo settore è molto ampio, decidiamo di dedicare questo speciale alle aziende che si occupano di fornire servizi di animazione in villaggi e strutture ricettive.

Sta per iniziare l’inverno e quindi sta per iniziare il tempo del recruitment! Come convincere i giovani a restare in Italia e soprattutto a scegliere la tua azienda e lavorare presso le strutture, tue clienti? Dalla nostra esperienza, risulta proprio questo uno dei punti cruciali dell’attività in esame.

Ma prima di affrontare questo punto, è opportuno specificare il tuo target. E’ possibile definire tre categorie:

  1. la prima, ovviamente, è il cliente “tipo” al quale rivolgere i tuoi servizi, ossia strutture turistiche che già offrono, o potrebbero offrire, servizi di animazione; Verso questa categoria è necessario rafforzare il brand aziendale.
  2. alla seconda categoria appartengono i ragazzi talentuosi dai 16 ai 30 anni che desiderano esprimere le loro capacità artistiche, comunicative e intraprendenti nel mondo del turismo, come animatori, nelle vesti di istruttori sportivi, attori, intrattenitori, gestori di attività ricreative o commerciali, o ancora nelle vesti di balie attente ai desideri, aspettative e, perché no, complicazioni che i piccoli ospiti delle strutture ricettive possono porre; Verso questa categoria è necessaria un’azione tesa alla diffusione del brand.
  3. la terza categoria è aperta. Si riferisce a tutto il mercato, nazionale ed internazionale (per definirlo in via verticale); declinato nei suoi vari tematismi, di montagna, di natura, di termalismo, di cultura ed enogastronomico (per definirlo in via trasversale) e diretto ad un pubblico ampliabile e non solo a quello tipico delle famiglie. Verso questa categoria è necessaria un’azione di selezione delle strutture ricettive strategicamente ritenute interessanti nell’ambito dell’azione di marketing. In particolare tali azioni, oltre che servire lo scopo della maggiore penetrazione nel mercato, servono a destagionalizzare le attività per lavorare anche durante le stagioni fredde, in modo da assicurare lavoro non solo in estate.

Una volta studiato il tuo target, è necessario affrontare lo studio della tua azienda, analizzandone punti di forza e di debolezza (swot). Irrinunciabilmente devi dare uno sguardo ai tuoi competitors: ciò serve a diversificare l’offerta, anche replicandone le best practies. Infine è necessario studiare il mercato per avere una visione globale, sulla spesa delle famiglie per le vacanze, sulle loro percezioni, sui loro gusti e sul mood in generale. La tua preparazione sui desideri del cliente finale servirà le strutture ricettive a convincersi che solo tu puoi fornire lo staff adatto.

Da tutto questo puoi iniziare a impostare la tua comunicazione esprimendo entusiasmo e competenza!

Se vuoi approfondire questi temi, scrivici e prendi un appuntamento gratuito.

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