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Anche un’agenzia assicurativa può impostare sane politiche per svolgere le sue attività di promozione sul web. Prima di tutto ci vuole un buon sito sul quale gli utenti devono approdare e poi…il social media marketing che ha lo scopo di attirare gli utenti sul sito, spingerli in agenzia e fidelizzarli per rendere il rapporto automatico e naturale! La naturalezza, parola chiave, come si vede è conseguenziale e si raggiunge in modo graduale.

…ma dicevamo del sito. Beh, si potrebbe opporre “c’è il sito del gruppo, non c’è bisogno del sito dell’agenzia per replicare, più o meno, le info del Portale”. L’obiezione è giusta se il sito è solo informativo, ma se, viceversa, il sito riesce ad instaurare un rapporto prossemico, l’obiezione cade. In particolare, quindi, avere un sito, serve a differenziare la propria agenzia dalle altre che: sono sprovviste del sito perché pensano, in modo naturale, che sia inutile avere un sito proprio, perché hanno realizzato un semplice sito vetrina, che effettivamente non serve, che hanno siti caratterizzati da messaggi troppo tecnici e che infine non tengono conto delle esigenze particolari dei clienti per lo sviluppo dei preventivi.

Ovviamente per differenziare il proprio sito è necessario che sia rintracciabile, semplice, accattivante e intuitivo. D’obbligo pensare al posizionamento del sito: tramite manovre tecniche, il sito dell’Agenzia sarà privilegiato all’avvio di una ricerca in tema di assicurazioni sul territorio. Per rendere il sito semplice, deve parlare alla gente con linguaggio naturale e non tecnico – si tratta in definitiva di realizzare una sorta di traduzione. Per renderlo accattivante deve parlare per target (famiglie, single, ragazzi, anziani).

Le “P” per una buona attività di Social Media Marketing

Prodotti: i Prodotti assicurativi devono essere espressi in modo semplice, traducendo ogni tecnicismo. Per essere più precisi, ogni messaggio (differenziato per target – single, famiglia, altro) apre con un truismo,  cioè una verità assoluta in tema di rischio e poi risolta con il prodotto adatto consegnato in forma molto semplice. E’ bene altresì che i messaggi siano alternati e riguardino statistiche, studi e abitudini per tendere al coinvolgimento degli utenti.

Personalità: ogni messaggio deve avere personalità: una sfida nel caso dell’agenzia che deve sì uniformarsi alla comunicazione aziendale ma che ben può esprimere la sua competenza uscendo dall’anonimato di agenzia.

Pazienza: le relazioni si formano con costanza, facendo in modo che si crei il rapporto prossemico. Tali azioni sono caratterizzate da un grande aumento delle interconnessioni. Per raggiungere traguardi importanti sono necessari tempi medio lunghi e molta continuità nelle relazioni con la propria audience.

Passione: L’aspettativa crescente è che gli utenti intervengano nelle discussioni in modo amichevole e rassicurante mossi da passione autentica e genuina evitando SEMPRE comunicazioni asettiche di tipo customer care distance.