Il mobile marketing risponde ad un’esigenza seria, studiata e analizzata: le persone trascorrono molto del loro tempo attaccate al loro smartphone o ad altri device usati in mobilità, prendono le loro decisioni d’acquisto attraverso questi strumenti e tramutano la decisione d’acquisto in acquisto vero e proprio. Sono 22 milioni gli Italiani che navigano su dispositivi mobili (per non parlare del mondo), di cui il 77% decide e il 44% di questi acquista on line.

Ci sono dubbi? No. Ogni attività che voglia stare al mondo nel tempo attuale, deve rivolgere la sua attenzione al nuovo modello di vita, a quel modello che fa che sì che le persone camminino guardando lo smartphone (e non un cartellone pubblicitario), stiano a tavola leggendo mail e notifiche social (senza neanche degnare di uno sguardo la tovaglietta di carta con sponsor accuratamente selezionati) e che fa sì che si guidi con un occhio sempre attento all’aggiornamento digitale dell’ultimo secondo (anche se pericoloso e vietato! E senza notare che c’è una mega vela pubblicitaria ad un passo).

Ecco: di questo abbiamo parlato anche nell’ultimo blog dedicato ai micromenti di google, cioè frazioni minuscole di tempo durante i quali gli utenti vogliono info sul dato prodotto, magari per comprarlo. E’ qui che dobbiamo farci trovare pronti! Usiamo, per comunicare con il nostro utente e convincerlo a diventare nostro cliente, lo strumento che preferisce: lo smartphone! Il Mobile Marketing usa questo strumento per comunicare un contenuto (video, immagine, testo, info di contatto) in modo completo. L’sms è versatile, veloce e virale. V3.

  • E’ versatile perché è come una pagina bianca, sulla quale scrivere il contenuto che si desidera, con la veste grafica preferita (ricordiamo che il vecchio sms, solo di testo, non dà la possibilità di realizzare alcuna grafica, non è emozionale).
  • E’ veloce perché rapidamente si compone e molto più rapidamente viene consultato.
  • E’ virale perché se il messaggio è carino e offre contenuti convincenti, viene girato e condiviso.

Ecco. Questo è l’sms marketing e…. Ada? Chi è Ada?

E’ il nome di una piattaforma che oltre ad avere le 3V è intelligente! Che significa intelligente? Beh, noi tutti diciamo che una persona è intelligente se è integrata nel suo mondo, se comprende i segnali delle altre persone, se li traduce in fatti che, a loro volta, realizzano azioni mirate verso un obiettivo prestabilito. Ada, come una persona, parla e interagisce con gli utenti connessi (cioè presenti on line, non solo su facebook), comprende le loro esigenze e le tramuta in azioni finalizzate alla vendita e, attenzione, anche alla fidelizzazione. Ada, impostato da un’agenzia turistica ad esempio, comprende che l’utente è in cerca di vacanza, vuol restare in Italia e cerca strutture baby comfort e ha un determinato budget. Ha compreso ben 4 informazioni che cataloga, all’interno di una rubrica incredibilmente completa, abbinandole ad un numero contatto (nome, cognome età e sesso).

Ada può interagire con questi utenti e chiedere se preferiscono il nord o il sud Italia, se sono vegani, vegetariani o celiaci, o chiedere altre informazioni sul gusto.

Come? Attraverso una tecnologia che consente di inviare una landing che si chiama Dinamic Survey cioè che si ricompone, mostrando un contenuto diverso, in base alle risposte! Un miracolo, laddove spesso ci troviamo davanti a persone vere che non cambiano contenuto in base a ciò che noi diciamo, ma che testardamente (o stupidamente?) vanno avanti pacifiche a dir fiumi di parole…

Infine, Ada offre il contenuto desiderato. Come? Attraverso una landing (emotivamente accattivante come la storytelling) che offre la soluzione desiderata confezionandola in modo strepitosamente bello, funzionale e semplice applicando il modello di cui sopra V3.

Se questi punti dovessero essere insufficienti a convincere chiunque (persona intelligente: che cioè abbia voglia di tramutare sforzi in risultati) diciamo pure che la pubblicità su smatphone sta sempre lì, pronta. Sì, pronta: nello smartphone! Non viene strappata come un volantino, non si sciupa con il tempo, come accade alla pubblicità su cartelloni, non finisce chissà dove su facebook. Avete presente quando volete rivedere su facebook un contenuto e scorrete istericamente, ma non lo trovate perché sommerso da centomila altre informazioni che non vi servono in quel momento?!? Allora: da facebook, acquisiamo i dati che ci servono per confezionare il nostro contenuto pubblicitario che porgiamo al momento giusto durante il famoso micromomento e se una pubblicità è interessante (ed è interessante laddove l’utente ha interloquito con Ada), durante il momento dell’acquisto, l’utente trova subito quel contenuto tra i messaggi di smartphone che non si è perduto perché è lì: appunto, pronto!

Vi piace? E il costo? Quanto costa ADA !? Costa molto meno di un cartellone pubblicitario che nessuno vede perché si cammina a testa bassa sullo smartphone, meno di una tovaglietta che viene stracciata… e meno di una vela che nessuno vede anche se ci sbatte contro in macchina… mentre guarda lo smartphone! 😉

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