#epicfail, letteralmente significa un fallimento epico. Straordinario accostamento di parole, una negativa “fallimento”, e un’altra apparentemente positiva racchiusa nel senso di “epicità” ossia qualcosa che passa alla storia. Naturalmente passare alla storia per uno scivolone non è esattamente la cosa migliore che ci si possa augurare.

Non ne è immune nessuno, nemmeno Guido Barilla che, a settembre, fece commenti negativi sulle coppie gay. Forse non ne saremo immuni nemmeno noi, e ciò conforta ancor di più la tesi che sostiene la delicatezza dell’attività sociale sul web.

Entrare in contatto, nei casi fortunati, in modo empatico con i “fan” è un’opportunità che può spesso trasformarsi in svantaggio.

 

Barilla-Epic-Fail

La smania di notorietà che induce alla caccia di “Like” e commenti, pur di essere letti per narcisismo può portare, appunto, all’epicfail. Prudenza, dunque. Oltre alla prudenza, che induce a non parlare se non si è sicuri di ciò che si dice, si raccomanda anche la sinteticità.

Appare strano, inoltre, che una quindicina di anni fa, ai tempi della prima generazione del web content management, per norma, non era consigliata una comunicazione “negativa”, cioè quella che antepone il “NON”  ad una locuzione. Il lemma “NON” era quasi vietato. Oggi invece, pare che, la buona strategia di social media marketing raccomandi di “postare” declinando ciò che…NON va fatto, cioè di comunicare al “negativo”.

Ecco perciò che vi forniamo un elenco di cose da NON fare, sperando che, qualora decidiate di essere “gestori della vostra immagine digitale”, non facciate scivoloni che possano diventare epici.

NON siate smaniosi di like e commenti, rischiando scivoloni. Soprattutto, sappiate che, ciascuno viene ricordato più facilmente per le performance negative che per quelle positive

  • NON fallite sulla grammatica, per carità, soprattutto se amate parlare molto. E’ perdonato l’errore di battitura, anzi potrebbe dare il senso dell’originalità dei contenuti.
  • NON sfruttate disgrazie umane per digitare #hashtag diffusi per questioni commerciali.
  • NON rispondete in maniera maldestra ai commenti in ogni caso, ma ancor di più se non siete opinionisti e volete pubblicizzare un’azienda. Attenzione ai punti elenco possono indisporre.

MA SOPRATTUTTO EVITATE azioni scoordinate tra i diversi settori aziendali.

Scegliete chi risponde ai messaggi aziendali sia sulla pagina aziendale che su quelle di entourage. In via di principio, parlate e date indicazioni solo se siete sicuri di ciò che dite. Verificate, verificate, verificate ogni parola digitata.

Infine, gli elenchi al negativo valgono sul web, ma non nelle interlocuzioni vis-à-vis! Siate positivi ed ottimisti, sempre!